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Start-up aziendale "sostenibile"

02.04.2013 09:50

 

Il tema dello “start-up” è di grande attualità in Italia, anche in ragione degli interventi governativi.

Ma come si coniuga la CSR con lo start-up aziendale?

L’integrazione di principi e pratiche sostenibili influenzano positivamente uno start-up per quel che concerne la percezione dell’azienda da parte di investitori, shareholder, fornitori, clienti e della comunità locale. Potremmo essenzialmente individuare due aspetti nell’integrare politiche di CSR in fase di startup:

  • Spunto per nuove opportunità,
  • Implementazione della CSR nel proprio modello di business.

Per quanto riguarda il primo punto, sebbene inizialmente la CSR possa apparire un mero costo in fase di start-up, una volta che l’imprenditore acquisisce consapevolezza delle potenzialità che l’adozione di strategie sostenibili comporta, potrà avere accesso ad opportunità di business altrimenti precluse. Con riferimento al secondo punto, l’implementazione della CSR nel proprio modello di business rappresenta un'integrazione che, prevedendo l’adozione di principi di sostenibilità, diviene parte dell'orientamento strategico aziendale. E’ chiaramente e maggiormente applicabile a business che prevedono l’implicazione di tematiche ambientali o sociali a livello di prodotto, servizio o processo (linea articoli green, certificazione di filiera, processi di lavorazione con potenziale impatto ambientale, servizi di assistenza alla persona), ma potrebbe anche rivelarsi un’occasione di diversificazione di una strategia di business apparentemente scollegata dai suddetti temi.

Spense e Rutheford (2000) valutano 4 differenti livelli di percezione della CSR da parte delle PMI:

  • La priorità di massimizzazione del profitto consiste nel focalizzarsi quasi esclusivamente nel “fare profitto”.
  • La priorità di sopravvivenza consiste nell’assicurare la vita aziendale nel lungo termine.
  • L’adozione di azioni “social” può essere uno strumento per valorizzare la reputazione aziendale.
  • La priorità sociale consiste nell’integrare valori sociali ed azioni nella strategia del business e nella sua struttura.

La CSR può essere vista come mezzo per nutrire la creatività e l’innovazione in fase di start-up così come nelle fasi successive, fungendo da stimolo per l’imprenditore nell'immaginare nuove modalità di organizzazione dei processi aziendali (nuovo modello di business), nell’identificare nuove materie prime e nel creare nuovi prodotti e servizi che possano rispondere ad esigenze economiche e al tempo stesso sociali.

L’idea è che anziché ritenere la CSR un'esternalità negativa, la decisione di integrarla già in fase di start-up aziendale può essere essenziale per creare un vantaggio competitivo sul proprio mercato di riferimento oltre che per dimostrare che la stessa può impattare positivamente sulle performance finanziarie, di valorizzazione del brand e di valorizzazione del cliente.

Chiaramente esistono numerose best practice nell’ambito delle realtà aziendali più grandi e strutturate, mentre mancano sufficienti dati empirici per analizzare l’ambito delle PMI. 

Una possibile soluzione o aiuto? Perché non inserire le tematiche di CSR già nel Business Plan?

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