Se l'azienda è in difficoltà, la banca sospende il prestito.

29.10.2009 10:00

La possibilità di sospende il prestito per le aziende in difficoltà è attiva già da qualche tempo ma è bene evidenziarla anche in seguito alla medesima iniziativa ora offerta ai privati. Chiaramente è un motivo in più per rivolgersi alla propria banca per pianificare l'indebitamento.

 

Queste le condizioni per beneficiare della sospensione del prestito fino a 12 mesi (sospensione del rimborso della sola quota capitale):


- si può sospendere la quota capitale della rata dei finanziamenti bancari a medio e lungo termine (mutui) e delle operazioni di leasing finanziario in essere alla data della firma dell’Avviso. Le rate devono essere in scadenza o già scadute (non pagate o pagate solo parzialmente) da non più di 180 giorni alla data di presentazione della domanda;


- possono effettuare la domanda di sospensione le imprese che alla data del 30 settembre 2008 avevano esclusivamente posizioni classificate dalla banca “in bonis” e che al momento della presentazione della domanda per l’attivazione della sospensione o dell’allungamento dell’anticipazione su crediti non hanno posizioni classificate come “ristrutturate” o “in sofferenza” ovvero procedure esecutive in corso;


- la sospensione della quota capitale delle rate determina lo spostamente del piano di ammortamento per periodo analogo. Gli interessi sul capitale sospeso sono corrisposti alle scadenze originarie.


- le domande potranno essere presentate fino al 30 giugno 2010. L’Avviso ha validità per le operazioni che presentano caratteristiche pari a quelle descritte o migliorative per il cliente della banca.

 

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