la risorsa per le imprese

Nuove iniziative finalizzate all’insediamento nell’area del “Polo aeronautico Goriziano"

03.07.2013 08:56

Vi è la possibilità di presentare domanda di contributo per  agevolazioni finalizzate ad incentivare l’insediamento di imprese - industriali e artigiane - nell’area del “Polo aeronautico Goriziano”.

Possono beneficiare degli aiuti le imprese di ogni dimensione iscritte al Registro delle Imprese e le nuove imprese, operanti, o in procinto di operare, nel settore aeronautico o dell’indotto (Gruppo 30.3 della classificazione ATECO 2007: Fabbricazione di aeromobili).

Le spese ammissibili riguardano investimenti materiali e immateriali connessi con l’insediamento: 

  • progettazioni ingegneristiche riguardanti le strutture dei fabbricati e gli impianti, sia generali che specifici, direzione dei lavori, collaudi di legge, le spese di frazionamento e quelle tecniche analiticamente documentate;
  • suolo aziendale, sue sistemazioni ed indagini geognostiche; 
  • opere murarie ed assimilate; 
  •  infrastrutture specifiche aziendali;
  • impianti, macchinari ed attrezzature varie, solo se afferenti a cespiti ammortizzabili, nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all’attività amministrativa dell’impresa, mezzi mobili, beni strettamente necessari al ciclo di produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’impianto oggetto delle agevolazioni; 
  • hardware, software limitatamente ai programmi informatici legati alla produzione;
  • negli stabilimenti industriali, la spesa relativa alla costruzione dell’alloggio del custode, se facente parte dell’edificio dove si svolge l’attività produttiva, limitatamente alle opere murarie e all’impiantistica.

Ai fini della concessine degli aiuti, gli interventi devono essere realizzati nel territorio su cui si estende il Polo aeronautico, in particolare nei comuni di: Gorizia (circoscrizioni di Piedimonte, S. Andrea, S. Rocco e Sant’Anna) e Savogna d’Isonzo.

Non sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti di ammontare inferiore a 75.000 euro o 20.000 euro nel caso di microimprese.

L’agevolazione potrà essere concessa, a scelta dell’impresa richiedente, secondo due diversi “regimi” di aiuto:

  • "Regime in esenzione”;
  • "Regime de minimis”.

A seconda del regime prescelto, l’agevolazione non potrà superare le seguenti intensità massime, rispetto alle spese ammissibili:

  • “Regime in esenzione”: il 15% per le grandi imprese, il 25%per le medie, il 35% per le micro e piccole imprese;
  • “Regime de minimis”: il 30%, nel rispetto del tetto massimo triennale di 200.000 euro.

 

Gli aiuti saranno concessi come  contributo in conto capitale e di prestito agevolato, con la seguente composizione:

  • un contributo in conto capitale fino al raggiungimento dell’aiuto massimo ammissibile per ciascun progetto espresso in ESL, nel limite massimo di 500.000 euro;
  • un prestito agevolato, a tasso zero, nel limite di 500.000 euro per un importo massimo pari al 75% della spesa ammissibile. Il prestito verrà erogato in un’unica soluzione ad avvenuta realizzazione dell’iniziativa e potrà essere restituito in 4 anni (8 rate semestrali), in 6 anni (12 rate semestrali) o in 8 anni (16 rate semestrali), a scelta dell’impresa richiedente.

Le domande in caso di opzione per il regime in esenzione devono essere presentate prima dell’avvio dell’investimento; mentre in caso di opzione per il regime “de minimis” possono essere presentate anche successivamente all’avvio dell’investimento.

Per il bando: LINK

Info e modulistica: LINK

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