La formazione finanziata. Perchè è importante, conviene e come funziona

29.09.2016 18:27

La Formazione Finanziata è una opportunità spesso poco conosciuta per le imprese che permette di supportare l’aggiornamento delle competenze dei propri dipendenti.

La caratteristica di questa tipologia di formazione è che viene finanziata attraverso Fondi messi a disposizione delle imprese.

I Fondi esistenti sono molti,  per ciascuno dei settori economici dell´industria, dell´agricoltura, del terziario e dell´artigianato.

Si tratta di Fondi Pubblici e Fondi Paritetici Interprofessionali ai quali ogni impresa può decidere di aderire gratuitamente. 

Il Fondo viene alimentato attraverso l’accantonamento di una percentuale del lordo delle buste paga dei dipendenti dell’impresa che aderisce. L’impresa si trova così ad avere a disposizione un ammontare che si accumula nel tempo (a fondo perduto) e che è a disposizione dell’impresa per finanziare interventi o corsi di formazione che saranno quindi gratuiti

La percentuale del lordo delle buste paga che viene prelevata dal Fondo, infatti, non è altro che il cosiddetto “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria” che l’azienda è tenuta comunque a versare all’INPS.

Quindi anzichè essere "persi" possono essere utilizzati per la formazione

E’ dal 2003 (anno in cui sono stati istituiti i primi Fondi Paritetici Interprofessionali in applicazione di quanto previsto dalla L. n.388 del 2000) che viene data la possibilità alle imprese di destinare questa quota pari allo 0,30% dei contributi versati all’INPS alla formazione dei propri dipendenti.

L’adesione va comunicata all’INPS attraverso il Modello di denuncia contributiva DM10/2I. Nel Modello va indicato  il Fondo prescelto con il relativo codice oltre che il numero dei dipendenti per cui l´impresa versa il “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria”.

I vari Fondi Interprofessionali possono operare in modi differenti.

  • Alcuni pubblicano periodicamente Bandi a cui le imprese aderenti possono partecipare presentando un Piano Formativo. I Piani Formativi presentati entro i termini indicati dal Bando vengono valutati dal Fondo che pubblica una graduatoria di aggiudicazione.
  • Altri Fondi prevedono l’accantonamento di una parte del capitale in un “conto” che rimane sempre disponibile per l’azienda nei modi e nei tempi che essa ritiene più opportuni, senza dover partecipare ad alcun bando. Opera in questo modo, il “conto formazione” di FondImpresa, il Fondo più diffuso oggi in Italia.

Un Piano Formativo è un programma di azioni formative dedicate ai dipendenti comprendente uno o più progetti specifici che dettagliano le singole azioni formative (corsi), e le azioni connesse, per le quali si richiede il finanziamento.

Il Piano deve essere presentato al Fondo ed approvato. Il Fondo verifica diversi indicatori di realizzazione e di spesache deve essere rendicontata entro termini specifici dopo la fine di ogni attività. I costi rendicontati dovranno essere naturalmente reali, figurare nell'elenco dei costi ammissibili ed essere conformi alle norme di contabilità fiscale nazionale.

Il consulente del lavoro è la figura preposta a fornire assistenza in proposito

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