Contributi per progetti di e-commerce imprese artigiane

15.02.2012 00:04

 

Beneficiari
PMI iscritte all’Albo provinciale delle imprese artigiane,

 

Iniziative finanziabili
a) acquisizione di strumenti e programmi destinati alla creazione o alla promozione di siti orientati al commercio elettronico
b) acquisizione di consulenze in materia di commercio elettronico
c) promozione del sito di commercio elettronico
Le iniziative sono finanziabili anche se riferite alla ristrutturazione, al potenziamento o all’ampliamento del sito orientato al commercio elettronico già esistente, a condizione che per tale sito - o per altro sito intestato all’impresa richiedente il contributo - la stessa non abbia già beneficiato del contributo stesso e purché le modifiche per cui si chiede il finanziamento siano dettagliatamente descritte e documentate nella domanda e verificabili a consuntivo

 

Spese ammissibili
a) spese per l’acquisizione dei seguenti servizi:
1) consulenza rivolta alla creazione di siti orientati al commercio elettronico
2) consulenza specialistica per lo sviluppo, la customizzazione e personalizzazione dell'applicazione che gestisce l’attività di vendita o promozione via internet quali applicazioni di e-Commerce, applicazioni business-to-business, etc.
3) consulenza per l’integrazione con gli altri sistemi informativi aziendali (gestione magazzino, vendite, distribuzione, amministrazione, Business Intelligence, CRM)
4) assistenza iniziale all’imprenditore, ai propri soci, ai collaboratori e dipendenti per la gestione del sito orientato al commercio elettronico, tra cui la consulenza per l’iniziale utilizzo, limitatamente agli addetti destinati alla gestione, manutenzione o controllo del sito e con esclusione delle spese di trasferta
5) la traduzione dei testi del sito
6) promozione del sito orientato al commercio elettronico, limitatamente alle spese previste per l’acquisizione di consulenze per studi di web marketing, per i piani di diffusione e il posizionamento del sito web di commercio elettronico
b) spese per l’acquisizione dei seguenti beni materiali:
1)  hardware per una sola postazione completa (incluso sistema operativo)
2) hardware specifico per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza della connessione alla rete, inclusa la costituzione di Secure payment System
c) spese per l’acquisizione dei seguenti beni immateriali:
1) sistemi informatici (software, brevetti) acquistati o ottenuti in licenza, purché strettamente necessari e direttamente collegati alla creazione, gestione, promozione del sito orientato al commercio elettronico, comprese le spese relative alla registrazione del nome di dominio e della casella di posta elettronica
2) software specifici per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza della connessione alla rete, inclusa la costituzione di Secure payment System
3) applicazioni e programmi per l’integrazione con gli altri sistemi informativi aziendali (gestione magazzino, vendite, distribuzione, amministrazione, Business Intelligence, CRM)

 

Intensità dell’aiuto e limiti di spesa
L’intensità dell’aiuto è pari al 40% delle spese ammissibili ed è elevata al 50% qualora sussista una delle seguenti condizioni:
a) imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile
b) imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria femminile
c) imprese artigiane localizzate nelle zone di svantaggio socio economico
La spesa complessiva ammissibile deve rientrare nei seguenti limiti:
a) importo minimo pari a 3.000,00 euro
b) importo massimo pari a 30.000,00 euro

 

Termini e modalità di presentazione della domanda e avvio dell’iniziativa
Per l’anno 2012 le domande sono presentate a partire dal 9 febbraio
Le domande sono redatte utilizzando esclusivamente la modulistica ufficiale e inoltrate al CATA artigianato Friuli Venezia Giulia S.R.L. via del Coroneo, 6, 34133 Trieste
Per ciascun anno solare è presentabile una sola domanda di contributo. L’iniziativa deve essere avviata in data successiva a quella di presentazione della domanda, pena l’inammissibilità a contributo

 

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