la risorsa per le imprese

FAQ

Cosa è una PMI Innovativa e come si procede all'iscrizione al registro imprese?

Il decreto-legge introduce la categoria di piccole / medie imprese innovative per le PMI che possiedono i requisiti:

  • residenza in Italia o in uno degli Stati membri dell'Unione europea o in Stati aderenti all'accordo sullo spazio economico europeo, purchè abbiano una sede produttiva o una filiale in Italia;
  • certificazione dell'ultimo bilancio e dell'eventuale bilancio consolidato redatto da un revisore contabile o da una società di revisione iscritti nel registro dei revisori contabili;
  • assenza di possesso di azioni quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione;
  • assenza di iscrizione al registro speciale previsto da decreto-legge n. 179-2012;

E almeno due requisiti tra:

  • volume di spesa in ricerca e sviluppo, escluse le spese per l'acquisto di beni immobili, in misura uguale o superiore al 3% della maggiore entità fra costo e valore totale della produzione della PMI innovativa;
  • impiego come dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo, in percentuale uguale o superiore a un quinto della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di titolo di dottorato di ricerca o che sta svolgendo un dottorato di ricerca presso un'università italiana o straniera, oppure in possesso di laurea e che abbia svolto, da almeno tre anni, attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all'estero, ovvero, in percentuale uguale o superiore a un terzo della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di laurea magistrale;
  • titolarità, anche quali depositarie o licenziatarie, di almeno un brevetto o un software registrato e direttamente afferente all'oggetto sociale e all'attività di impresa.

Queste imprese potranno quindi beneficiare della riduzione degli oneri per l'avvio di impresa, accedere a forme alternative di remunerazione come stock option e work for equity e raccogliere capitali mediante crowdfunding.

Gli incentivi fiscali previsti per le società e per le persone fisiche che investono in startup innovative sono estesi anche a chi investe in PMI innovative.

Le agevolazioni fiscali in materia di lavoro, invece, restano riservate alle startup innovative

Guida agli adempimenti societari

L'iscrizione nell’apposita sezione del Registro delle Imprese istituita presso le Camere di Commercio avviene a seguito della presentazione della domanda in formato elettronico, contenente le seguenti informazioni:

  • ragione sociale e codice fiscale;
  • data e luogo di costituzione, nome e indirizzo del notaio;
  • sede principale ed eventuali sedi periferiche;
  • oggetto sociale;
  • breve descrizione dell'attività svolta, comprese l'attività e le spese in ricerca, sviluppo e innovazione;

Che cosa è la NASPI?

Il sussidio NASPI viene stabilito in base alla retribuzione percepita, pari a due mensilità per ogni anno di servizio. Per i primi 4 mesi, i beneficiari hanno diritto a ricevere un assegno pari al 75 per cento della retribuzione per la parte del salario mensile che non supera i 1.195 euro mentre, per la parte che supera la soglia, l'indennità è al 25 per cento.

 L'indennità non può essere superiore ai 1.300 euro lordi che, dal quinto mese in poi, si riduce del 3 per cento ogni mese.

I requisiti:

  1. assunzione con un contratto di lavoratore dipendente, a tempo determinato o indeterminato;
  2. essere in disoccupazione involontaria, ovvero senza aver presentato dimissioni spontanee (ad esclusione di giusta causa e in caso di fuoriuscita consensuale con il datore di lavoro);
  3. aver maturato 13 settimane di contribuzione negli ultimi 48 mesi;
  4. aver accumulato almeno 30 giorni di lavoro nell'anno precedente.

NB: Sono esclusi dalla Naspi i dipendenti della pubblica amministrazione con contratto a tempo indeterminato e i lavoratori agricoli.

Per poter beneficiare dell'assegno Naspi è obbligatorio seguire dei corsi di riqualificazione e formazione professionale, necessari al fine di favorire il rientro nel mondo del lavoro. 

Per chi vuole iniziare un'attività autonoma, è possibile ricevere in un'unica soluzione le indennità spettanti, fino a 4.800 euro all'anno.

Durata

La Naspi, indipendentemente dall'età del lavoratore, viene erogata al massimo per 24 mesi, ovvero 2 anni. Per i lavoratori precari, la durata è di 6 mesi.

Come si calcola

La retribuzione viene calcolata sommando le retribuzioni imponibili ai fini previdenziali degli ultimi 4 anni e dividendo il risultato per le settimane di contribuzione, il tutto moltiplicato per il coefficiente fisso di 4,33.

Se l'importo è pari o inferiore a 1.195 euro mensili, la Naspi sarà pari al 75 per cento della retribuzione indicata mentre se tale soglia viene superato, si aggiunge il 25 per cento della differenza tra la retribuzione mensile e l'importo succitato.

 

Che cosa è una impresa unica?

l regolamento de minimis in vigore per il settennato 2014 - 2020 è sostanzialmente identico a quello rimasto in vigore per il periodo 2007 - 2013, salvo un'importante novità da tenere presente per le imprese appartenenti a un gruppo aziendale.

La Commissione Europea ha introdotto e specificato il concetto di "impresa unica": nel calcolo del plafond de minimis deve essere presa in considerazione sia l'azienda che ha richiesto l'agevolazione che l'insieme delle imprese collegate a questa

Nello specifico si intende per impresa unica l'insieme delle imprese fra le quali esiste almeno una delle relazioni di collegamento seguenti, da verificare sia a monte che a valle dell'impresa richiedente l'incentivo:

a) un'impresa detiene la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o soci di un'altra impresa;

b) un'impresa ha il diritto di nominare o revocare la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione, direzione o sorveglianza di un'altra impresa;

c) un'impresa ha il diritto di esercitare un'influenza dominante su un'altra impresa in virtù di un contratto concluso con quest'ultima o in virtù di una clausola dello statuto di quest'ultima;

d) un'impresa azionista o socia di un'altra impresa controlla da sola, in virtù di un accordo stipulato con altri azionisti o soci dell'altra impresa, la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o soci di quest'ultima.

L'importo complessivo degli aiuti de minimis concedibili dalle pubbliche amministrazioni in capo alla singola impresa, se indipendente, o al gruppo di imprese collegate tra loro è di 200.000 euro nell'arco di tre esercizi finanziari..

Il concetto di "impresa unica" riguarda solo la dimensione nazionale del gruppo.

Infine grazie al nuovo regolamento anche le imprese in crisi potranno accedere agli aiuti erogati in regime de minimis, fattispecie vietata in passato.

Cosa è la Nuova Sabatini?

La Nuova Sabatini è stata istituita dal decreto-legge n. 69-2013 per agevolare l’accesso al credito delle PMI per finanziare in modo agevolato l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature comprese soluzioni hardware-software (ICT) sempre strumentali all'attività.

Le imprese potranno chiedere finanziamenti compresi tra 20mila e 2 milioni di euro; il contributo concesso dal Ministero alla PMI, a fronte del finanziamento ottenuto, è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali posticipate, al tasso del 2,75 % annuo per cinque anni; Cassa Depositi e Prestiti ha a disposizione un plafond cui le banche e gli intermediari finanziari, l’Associazione Bancaria Italiana (Abi) e CDP, possono attingere per concedere i finanziamenti alle PMI.

 

Cosa sono superammortamento e iperammortamento?

Superammortamento e iperammortamento sono  la deduzione extracontabile del 40% e 150% per gli investimenti in beni strumentali nuovi, impianti e macchinari effettuati da tutti i titolari di reddito d'impresa (lavoratori autonomi compresi), che porta al 140% e 250% il valore della deduzione, riducendo la base imponibile su cui vengono calcolate le imposte, ricordando che superammortamento vale solo ai fini IRES/IRPEF e non IRAP

Ai fini del calcolo di agevolazione fiscale quindi bisogna considerare

- L'ammortamento normalmente effettuato di competenza per ciascun anno

- Aggiungere a questo il 40% (0 150%) del costo di competenza per ciascun anno

Per il 2017, il superammortamento (140%) è confermato per tutti i beni strumentali d'impresa come per il 2016, ad esclusione delle auto in uso promiscuo e di terreni e fabbricati.

Per il 2017, l'iperammortamento (250%) è introdotto per gli investimenti inerenti l'industria 4.0 con queste specifiche:

  • al fine di favorire processi di trasformazione tecnologica e digitale secondo il modello Industria 4.0, per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi il costo di acquisizione è maggiorato del 150% ( iperammortamento).
  • per i soggetti che beneficiano della maggiorazione di cui sopra e che, nel periodo indicato effettuano investimenti in beni immateriali strumentali (software) funzionali alla trasformazione tecnologica in chiave Industria 4.0, il costo di acquisizione di tali beni è maggiorato del 40%; questa specifica agevolazione è riconosciuta solo ai soggetti che beneficiano dell'iperammortamento.

Qual è la definizione di PMI?

Una PMI per essere definita tale deve soddisfare contemporaneamente i seguenti parametri:

- N. dipendenti

e il più favorevole fra:

- Fatturato (A1 del bilancio CEE)

- Totale Attivo

Quali sono i parametri per individuare una PMI?

Il link di seguito fa chiarezza in merito

DIMENSIONI IMPRESA

Oggetti: 31 - 37 di 37

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