FAQ

Quali sono i parameri da considerare in un contributo agevolato?

In ordine di importanza:

 

-> Centrare l'oggetto del contributo

-> Calcolare la tempistica dell'investimento

-> Presentare la domanda seguendo attentamente le regole procedurali

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Che differenza c'è fra contributo e finanziamento agevolato?

Il contributo è un'agevolazione a fondo perduto, un'erogazione una tantum in conto capitale

 

Il finanziamento agevolato permette l'accensione di un prestito con l'applicazione di interessi passivi più bassi di quelli di mercato

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Che cosa sono i Consorzi di Garanzia Fidi (Confidi)?

I confidi sono consorzi di garanzia collettiva di fidi che supportano le aziende nell'accesso al credito, permettendo loro di poter contare su garanzie ed agevolazioni. Nello specifico, in Friuli venezia giulia, vi è la macrodivisione fra Confidi Artigiani (CONFIDIIMPRESE FVG) e Confidi Friuli (Commercio e Industria). I Confidi si convenzionano con le Banche presenti nel territorio per garantire il credito delle aziende secondo molte tipologie operative:

- su conto corrente, sbf, anticipo fatture

- finanziamento liquidità 18 mesi

- finanziamenti ad hoc (start-up impresa, energie rinnovabili, imprenditoria femminile e giovanile, etc)

- altre tipologie da verificare con la propria banca

 

Quali i vantaggi?

- Tassi di interesse passivi agevolati rispetto agli ordinari applicati

- Affidamenti/finanziamenti co-garantiti dal consorzio (percentuali variabili, di solito 50%)

 

Come funziona?

- La miglior cosa è rivolgersi direttamente al proprio sportello bancario che ha attive le convenzioni con i diversi consorzi e che presenterà la documentazione per l'affidamento.

 

Quanto costa?

- Iscrizione una tantum al consorzio da parte dell'azienda (importi variabili)

- Commissione a percentuale legata all'importo dell'operazione per cui si chiede il supporto del consorzio

 

Links:

Confidi Friuli: www.confidi.udine.it/

Confidimprese: www.confidimpresefvg.it/index.php?option=com_frontpage&Itemid=1

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E' consigliabile intraprendere un investimento basandoci solo sulla possibilità di ottenere un'agevolazione?

L'investimento deve garantire autonomamente una redditività per l'azienda.

Tale redditività, grazie alla possibilità di poter ottenere un'agevolazione, può essere accresciuta.

 

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Quali costi ed investimenti è possibile contribuire?

Le innumerevoli agevolazioni presenti in Friuli Venezia Giulia coprono moltissime fattispecie, a seconda del settore di appartenenza dell'impresa:

 

Una lista indicativa di spese contribuibili con contributi e finanziamenti agevolati qui di seguito:

 

->Consulenze,  Studi di Fattibilità,

->Videosorveglianza

->Certificazione di qualità

->E-commerce

->Brevetti, Licenze

->Software gestionali

->Mostre, fiere e missioni all'estero

->Costituzione nuove aziende

->Energie rinnovabili

->Consolidamento del debito

->Acquisto macchinari, attrezzature

->Acquisto o leasing beni immobili

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Posso chiedere contributi su spese che ho già sostenuto?

 Generalmente tutti i bandi inerenti contribuzioni agevolate prevedono l'ammissibilità delle spese solo se sostenute successivamente alla spedizione della domanda.

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Cosa significa "de minimis"?

Gli aiuti alle imprese definiti  dall’UE de minimis sono aiuti di piccola entità, erogati senza obbligo di notifica all'UE.

L’importo totale massimo degli aiuti di questo tipo ottenuti da una impresa non può di norma superare, nell’arco di tre anni, i 200.000 euro.

L’impresa che richiede l’aiuto in regime de minimis, deve quindi dichiarare quali altri aiuti ha ottenuto in base a tale regime nei precedenti tre anni; dalla sottrazione dell’ammontare di tali aiuti dal tetto massimo di 200.000 euro, risulterà l’importo massimo concedibile.

La Commissione Europea ha oggi introdotto e specificato il nuovo concetto di "impresa unica": nel calcolo del plafond de minimis  deve essere presa in considerazione sia l'azienda che ha richiesto l'agevolazione che l'insieme delle imprese collegate a questa. La nuova norma richiama da vicino il principio e il metodo utilizzato per il calcolo della dimensione di piccola e media impresa (come da notizia correlata a fondo pagina).

Nello specifico si intende per impresa unica l'insieme delle imprese fra le quali esiste almeno una delle relazioni di collegamento seguenti, da verificare sia a monte che a valle dell'impresa richiedente l'incentivo:

a) un'impresa detiene la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o soci di un'altra impresa;

b) un'impresa ha il diritto di nominare o revocare la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione, direzione o sorveglianza di un'altra impresa;

c) un'impresa ha il diritto di esercitare un'influenza dominante su un'altra impresa in virtù di un contratto concluso con quest'ultima o in virtù di una clausola dello statuto di quest'ultima;

d) un'impresa azionista o socia di un'altra impresa controlla da sola, in virtù di un accordo stipulato con altri azionisti o soci dell'altra impresa, la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o soci di quest'ultima.

Resta confermato l'importo complessivo degli aiuti de minimis concedibili dalle pubbliche amministrazioni in capo alla singola impresa, se indipendente, o al gruppo di imprese collegate tra loro: 200.000 euro nell'arco di tre esercizi finanziari. Per le imprese con esercizio finanziario corrispondente all'anno solare gli anni da prendere in considerazione per la verifica delle agevolazioni in de minimis sono quindi: 2012, 2013, e 2014.

Infine grazie al nuovo regolamento anche le imprese in crisi potranno accedere agli aiuti erogati in regime de minimis, fattispecie vietata in passato.

 

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Quali sono i tempi medi di attesa per il ricevimento di un contributo agevolato?

 Se parliamo di contributo a fondo perduto in media i tempi di attesa per la delibera di assegnazione non sono quasi mai inferiori ai 6 mesi. E' altresì vero che buona parte di queste contribuzioni in conto capitale prevedono la possibilità di ottenere subito al momento della delibera la liquidazione del 70% di quanto previsto previa fidejussione bancario-assicurativa.

Il restante 30% viene poi assegnato a delibera definitiva.

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Chi è un Business Angel?

E' un investitore privato con disponibilità finanziarie personali che mette a disposizione tali risorse (capitale di rischio), le proprie conoscenze tecniche ed esperienze professionali nell'avvio o ristrutturazione di iniziative imprenditoriali generalmente ad alto tasso di innovazione

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Che cos'è un business plan?

Un business plan  è un documento che esprime le modalità in cui il/i proponenti di un'iniziativa imprenditoriale intendono organizzarsi e pianificare le attività necessarie  alla sua buona riuscita.

I business plans possono avere un valore esterno (per potenziali finanziatori al fine di reperire capitale) o di audit interno (per pianificare le attività prospettiche). Ha durata dai 3 ai 5 anni e si compone di più aree: sintesi idea, presentazione proponenti, analisi mercato, piano di marketing, piano economico finanziario pluriennale

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